Archive for Marzo 18th, 2009

La Home Page di Digg dominata da 50 Siti

Interessante analisi del Blog Soshable, il quale evidenzia che secondo i report statistici di di66.net, il 46% delle notizie che finiscono sulla Home Page del Sito di Social News Digg, provengono da 50 siti e cioè appena l’1% delle fonti delle storie postate dagli utenti. Il report si basa sugli ultimi 7 giorni.

Digg ha milioni di utenti e più di 10.000 invii di notizie al giorno. L’algoritmo che lo regola è costantemente nel mirino degli spammer e di coloro che a tutti i costi desiderano scalare il rank delle notizie.

Per combattere questo tipo di problematiche, Digg ha introdotto delle limitazioni alla pubblicazione, che non può superare le 200 notizie nell’arco di 24 ore per singolo utente. Un numero piuttosto ampio, ma che ha comunque evidentemente modificato l’algortimo che spinge in home page le notizie.

I maggiori siti come il Telegraph, il New York Times o Time ricevono milioni di visite ogni mese provenienti da Digg, ma i siti più piccoli faticano sempre di più a ottenere visibilità.

Digg deve senz’altro correre ai ripari: se questa tendenza dovesse rimanere o acutizzarsi, stravolgerebbe la sua natura, che vuole essere proprio quella della diversificazione delle fonti d’informazione generate dagli utenti.

Via | Soshable

Reality Circus

Non se ne può davvero più.

Ormai la vicenda relativa alla proposta di Legge Carlucci sta diventando un Circo con pagliacci scadenti e vecchi animali vicini al trapasso.

La Carlucci invia un ennesimo comunicato a Webnews dal titolo “La bontà della mia proposta”, la quale non era esattamente sua, ma scritta da Davide Rossi, Presidente di Univideo, il quale afferma in una sede istituzionale che “Internet non serva al mondo”.

Come si scopre in queste ore poi, Rossi è l’autore de “La guida del Paninaro DOC” nonché ex-direttore della rivista “Il Paninaro“.

Come se non bastasse, questo nuovo comunicato inviato dalla Carlucci risulta copiato da un Sito dal titolo Secondoprotocollo.org, il quale conferma il fatto scrivendo un articolo che contiene frasi del genere:

“…ha provato ha dare un regolamento. Proprio perché la prima in Europa in molti hanno obbiettato…

E, tra l’altro, nonostante Secondoprotocollo.org sia stato copiato dalla Carlucci per realizzare un comunicato che portasse acqua al suo mulino, il sito copiato è paradossalmente critico nei confronti della proposta dell’Onorevole.

Poi salta fuori un altro sito, Primoprotocollo.org, il quale accusa Secondoprotocollo.org di copie e plagi.

Basta. Questo Blog si autocensura e non scriverà più post sulla vicenda se non quando la proposta di Legge verrà discussa nelle sedi istituzionali e, auspicabilmente, bloccata.

Sempre che, nel frattempo, non salti fuori il coinvolgimento in qualche modo anche dell’Orso Yogi o di Bubu: nel caso, la notizia non potrà essere taciuta.

IBM in trattativa per l’acquisto di Sun MicroSystems

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, sarebbero in corso delle trattative per l’acquisto di Sun MicroSystems da parte di IBM.

Big Blue avrebbe messo sul piatto 6.5 miliardi di dollari.

Se l’offerta fosse questa, si tratterebbe di un premio del 100% rispetto al valore attuale del titolo Sun di 4,97 dollari.

Il Wall Street Journal inoltre afferma che Sun già negli scorsi mesi ha avvicinato altre diverse grosse realtà tecnologiche allo scopo di proporre la sua vendita.

Per ora, nessuna dichiarazione in merito da IBM e Sun.

Via | Reuters

Il co-fondatore di Facebook assunto in General Catalyst

Chris Huges, il ventiseienne che nel 2004, ai tempi della sua frequentazione dell’Università di Harward, ha fondato con i suoi compagni Mark Zuckerburg e Dustin Moskovitz il Social network Facebook, ha un nuovo lavoro.

Huges aveva lasciato Facebook nel 2007 per occuparsi poi della strategia online della campagna presidenziale di Barak Obama, che ha portato alla realizzazione del progetto Internet My.BarackObama.com

Adesso il giovanotto, che ha già però un curriculum di tutto rispetto, entra a far parte dell’organico del venture capital General Catalyst, in qualità di “Entrepreneur-in-residence”

Via | peHUB

Google rispolvera il Chrome Beta Channel

Google annuncia la nuova operatività del canale dedicato alle beta di Chrome, che si aggiunge a quello delle versioni stabili e a quello delle versioni dedicate agli sviluppatori.

Il canale è dedicato alle versioni beta del browser, etichetta che Google aveva tolto dal logo di Chrome nel dicembre 2008, ma che ha deciso di reintrodurre nuovamente per particolari versioni del software, con l’intenzione di permettere agli utenti di testare implementazioni sperimentali.

Google mette a disposizione per il download una versione beta di Chrome con alcune nuove funzionalità, tra cui il completamento automatico dei form, lo zoom a tutto schermo e una speciale opzione di trascinamento delle tab che permette di affiancare le finestre del navigatore.

Gli sviluppatori inoltre, dichiarano un aumento delle prestazioni di Chrome, in termini di velocità, intorno al 30%

Via | Google Chrome Blog

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