Archive for Marzo 13th, 2009

Il primo screenshot della Home Page di Kumo.com, il nuovo motore di ricerca Microsoft

In Rete spunta un primo screenshot della Home Page di Kumo, il nuovo motore di ricerca della Microsoft.

Il Blog Liveside posta infatti un’immagine che mostra in due differenti versioni l’aspetto della pagina principale del motore di ricerca di Redmond.

Via | Liveside

Gioco d’azzardo online: il Parlamento Europeo chiede obiettivi comuni

Fermo restando che la normativa sui giochi d’azzardo online è di competenza dei singoli Stati, il Parlamento Europeo chiede che gli obiettivi degli Stati membri siano comuni nel combattere la pubblicità aggressiva e la proposta di giochi illegali e fraudolenti.

E’ quanto è contenuto in una relazione presentata dalla parlamentare socialista danese Christel Schaldemose e adottata dal Parlamento con 544 voti favorevoli, 36 contrari e 66 astensioni.

Nella relazione si sottolinea inoltre come le attività di riciclaggio del denaro sporco e l’economia sommersa possono essere associate alle attività del gioco d’azzardo e che tali attività, se non adeguatamente monitorate, sono in grado di influire sull’integrità degli eventi sportivi.

Vi è poi una chiara esortazione all’elaborazione di standard sul gioco d’azzardo online per quanto concerne “i limiti d’età, il divieto di regimi di credito e di bonus per proteggere i giocatori vulnerabili, le informazioni sulle possibili conseguenze del gioco d’azzardo e su dove cercare aiuto in caso di dipendenza”

Nella relazione vi è poi anche una proposta perchè gli utili derivati dal gioco d’azzardo online siano utilizzati “a vantaggio della società, incluso il finanziamento rinnovabile a favore dell’istruzione, della salute, dello sport professionale e amatoriale e della cultura”

In Italia, per dare un’indicazione del volume e del tasso di crescita del gioco d’azzardo in Rete, basti pensare che il poker online, diventato legale a partire dal settembre 2008, ha attualmente raggiunto un giro d’affari pari a 4 milioni di euro al giorno.

Secondo i Deputati della maggioranza francese l’accesso alla Rete non è un diritto fondamentale

In Francia, nel corso dei primi due giorni della discussione riguardante l’approvazione della Legge che porterebbe all’istituzione dell’Hadopi e all’applicazione del three strike alla francese, i Deputati hanno mosso le loro motivazioni all’Assemblea Nazionale.

Innanzi tutto, la maggioranza promotrice, ha sostenuto che la soluzione della disconnesione graduale degli utenti che scaricano file illegali dalla Rete, sia un’alternativa alle iniziative penali e sia inoltre dissuasiva e pedagogica.

L’accesso alla Rete dalla propria abitazione poi, non sarebbe per i Deputati della maggioranza un diritto fondamentale, poiché la medesima può avvenire anche altrove.

Gli oppositori all’approvazione della Legge hanno fatto invece notare che la disconnessione non potrebbe riguardare unicamente il singolo utente responsabile dei download illegali, ma che per motivi tecnici coinvolgerebbe indiscriminatamente interi gruppi di persone.

Gli oppositori hanno inoltre sostenuto che l’accesso a Internet va considerato come diritto fondamentale in base all’articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione, che anche se non menziona direttamente Internet recita che “ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che vi sia l’ingerenza di autorità pubbliche, e senza considerazioni di frontiera”

Via | QuoMedia

Symbian e Nokia dominano il mercato mondiale dei dispositivi mobili

Gartner pubblica lo scenario relativo alle vendite di dispositivi mobili a livello mondiale avvenute nel corso del 2008, il quale evidenzia che il sistema operativo Symbian ha in mano più del 50% del mercato.

Lo seguono, a grande distanza, RIM, Microsoft e OS X.

Per quanto riguarda i produttori il mercato è invece saldamente nelle mani di Nokia. Più del 40% dei dispositivi mobili venduti nel 2008 è dell’azienda finlandese.

Via | Cnet

Dopo The Pirate Bay, finirà in Tribunale anche IsoHunt

Si sta ancora attendendo il verdetto del Processo di The Pirate Bay, previsto per il 17 Aprile e un altro hub di .torrent finisce in Tribunale.

Questa volta tocca a isoHunt, contro il quale sarà istruito un Processo su richiesta della CRIA, la Canadian Recording Industry Association.

A settembre Gary Fung, il responsabile di isoHunt, aveva inviato una petizione alla Corte canadese della British Columbia per richiedere di determinare se isoHunt e i siti satelliti Torrentbox e Podtropolis infrangessero delle leggi.

Lo scopo di Fung era quello di anticipare eventuali azioni giudiziarie da parte delle Major, ma quando oggi si è presentato in aula per discutere la petizione, la CRIA ha richiesto l’avvio di un Processo vero e proprio contro il sito BitTorrent.

Via | TorrentFreak

Il Web compie vent’anni e Tim Berners-Lee invoca la tutela della Privacy

Era il 13 marzo 1989 quando il ricercatore inglese Sir Tim Berners-Lee presentò il primo documento in bozza di un progetto destinato a cambiare la storia dell’umanità: il sistema ipertestuale di scambio dei dati.

L’anno dopo, nel 1990, insieme al suo collega del Cern Robert Cailiau, rividero il progetto e crearono il World Wide Web (WWW), diventato quello che oggi conosciamo e che ha cambiato radicalmente il nostro modo di comunicare e informarci.

Nell’occasione del ventesimo compleanno del Web, Tim Berners-Lee, nel corso di un’audizione alla camera dei Lord, ha espresso la sua preoccupazione per i rischi di violazione della privacy degli utenti da parte di coloro che sono interessati a conoscere le attività digitali dei navigatori, allo scopo di proporre loro informazioni commerciali sempre più mirate, oppure per esercitare su di essi un controllo orwelliano.

Ed è impossibile non pensare a iniziative come Interest-Based Advertising di Google, come ai tentativi di modifica dei termini di utilizzo di Facebook o a quanti pretendono di legiferare su basi del tutto assurde.

Berners-Lee ha invocato urgenti e ragionati interventi legislativi, in grado di regolamentare e limitare l’accesso di soggetti terzi come le aziende commerciali e i governi nella vita digitale dei cittadini.

Via | MediaBlog

Vodafone Music Store abbandona il DRM

Vodafone abbandona la protezione digitale del copyright (DRM) per le canzoni vendute nel suo Store musicale.

La scelta arriva dopo un accordo tra Vodafone e Universal, Sony ed EMI, società detentrici dei diritti sui brani commercializzati dall’operatore inglese.

D’ora in poi quindi, gli utenti potranno scaricare i brani dello Store ed essere liberi di effettuare quante copie desiderano degli stessi, nonché di poterli riprodurre su differenti dispositivi.

Via | Cellulari.it

I nemici di Internet secondo Reporters Sans Frontieres

Reporters Sans Frontieres (RSF), in occasione della giornata mondiale contro la cybercensura, pubblica un rapporto nel quale stila una classifica in cui non è auspicabile comparire: quella dei Paesi in cui il media Internet è maggiormente controllato e censurato, e in cui i navigatori che esprimono le loro opinioni in Rete rischiano di essere imprigionati.

Secondo RSF, i Paesi dove lo Stato si erge maggiormente a grande fratello sono la Cina, la Siria e il Vietnam. Qui le autorità hanno posto in essere veri e propri apparati di controllo dedicati a scansionare la Rete e a censurarla, gettando in galera senza molti problemi coloro che non la pensano come i poteri forti.

In questa lista di Stati deprecabili RSF inserisce anche Cuba, Egitto, Myanmar, Iran, Corea del Nord, Arabia Saudita, Tunisia, Turkmenistan e Uzbekistan.

Inoltre, ed è una sorpresa, identifica tra i Paesi a rischio anche l’Australia, che sulla carta è una democrazia conclamata, ma nella quale, secondo RSF, sono in vigore leggi piuttosto restrittive per i navigatori.

Una preview avanzata dell’OS iPhone 3.0 prevista per il 17 marzo

Apple comunica che il 17 marzo presenterà quella che definisce “una preview avanzata” del sistema operativo 3.0 dell’iPhone.

Questa iniziativa sarà dedicata non solo agli utenti, i quali hanno nel corso del tempo inviato numerosi feedback a Cupertino riguardanti i loro desiderata e che sperano di essere stati ascoltati, ma soprattutto agli sviluppatori, che potranno conoscere in che direzione si sta muovendo Apple e avere indicazioni sulla nuova piattaforma di sviluppo SDK.

Apple ha comunicato anche l’ora: le 13:00 EST, cioè le 18:00 in Italia.

Via | Engadget

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