Archive for Marzo 11th, 2009

Your Music Player is ringing: Nokia presenta tre nuovi dispositivi

Come preannunciato sul suo sito, oggi è andato online l’evento di Nokia “Your Music Player is Ringing”

L’Azienda Finlandese ha presentato l’arrivo del nuovo Nokia Music Store con Comes With Music e di tre nuovi modelli di telefoni che sono anche dei player musicali: il Nokia 5730 XpressMusic, il Nokia 5330 XpressMusic e il Nokia 5030.

I dispositivi hanno a bordo l’applicazione per connettersi allo Store Nokia, scaricare i brani direttamente dal telefono e la piattaforma per gestire la musica e le playlist.

Il più interessante è il Nokia 5730 XpressMusic, disponibile verso la fine dell’anno a un costo previsto intorno ai 300 dollari e che è il primo telefono Nokia ad avere una completa tastiera a slitta QWERTY

Uno smartphone molto focalizzato sulle applicazioni musicali, sulla gestione della posta elettronica, dei servizi di Chat e di social Networking.

Microsoft chiede un mese in più per rispondere alle accuse della Commissione Europea

Microsoft ha bisogno di più tempo. Ha richiesto un mese in più per redigere il documento in risposta all’accusa mossa dalla UE nei suoi confronti per abuso di posizione dominante, per aver installato Internet Explorer di default sui computer con sistema operativo Windows.

Nonostante da Redmond abbiano annunciato che in Windows 7 si potrà disabilitare il browser, evidentemente la partita è tutt’altro che chiusa: e le recenti dichiarazioni del CEO di Opera Software, potrebbero essere un indizio ben preciso che il passo di Microsoft non abbia soddisfatto la Commissione.

Un mese in più dunque, che è stato ottenuto.

Secondo quanto dichiarato infatti da Jesse Verstraete, portavoce di Microsoft la data ultima per la risposta alla Commissione è stata spostata al 21 Aprile 2009.

Via | Bloomberg

Apple presenta il nuovo iPod Shuffle, il primo music player parlante

Con un lancio a sorpresa, così come era accaduto per i suoi nuovi Mac, la Apple presenta il nuovo lettore musicale MP3 della gamma Shuffle.

E’ fatto di alluminio anodizzato, con un design molto piacevole e una clip sulla parte posteriore ed è disponibile nei colori argento e nero. Il prezzo è di 75 euro.

Rispetto al precedente modello, le dimensioni del player sono quasi dimezzate; è sincronizzabile tramite iTunes; ha 4 GB di memoria; è completamente pilotabile tramite i tasti posizionati sul cavo delle cuffie e…Parla.

Già, la voce non è delle più umane (come si può notare visualizzando il video tour al fondo a questo post), ma risulta bensì un pò inquietante e robotica: in ogni caso è in grado, premendo a lungo un apposito tasto sul cavo delle cuffie, di dire il titolo e l’autore della canzone che si sta ascoltando grazie a un sistema chiamato VoiceOver.

E continuando a tenere premuto il tasto poi, comunica vocalmente anche i titoli delle playlist presenti sul dispositivo, permettendo la loro selezione con un ulteriore clic.

Il Governo comunica la seconda serie di Audizioni del Comitato tecnico anti pirateria

Il Governo, comunica ufficialmente sul suo Sito la data della seconda serie delle audizioni del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, che si terranno il 16 marzo a Palazzo Chigi.

Nel corso della prima serie si era distinta l’audizione del Presidente della FIMI Enzo Mazza.

Le audizioni del 16 marzo, di 20 minuti ciascuna, vedranno gli interventi nell’ordine di:

  • Confindustria Servizi Innovativi - riunisce AIIP (Providers), Assinform (imprese ICT), ASSTEL (le telecom), FEDOWEB (operatori web) - ASSOPROVIDER
  • BSA (Business Software Alliance) - riunisce le società produttrici di software (Microsoft, Apple, ecc.);
    IAB (Interactive Advertising Bureau) - che include Google, MySpace, Matrix/Virgilio, Yahoo!, ecc.
  • Intesa Consumatori e Beuc (Bureau Europèen des Consommateurs)
  • AIE (Associazione Italiana Editori)

Google introduce Interest-Based Advertising, la pubblicità su misura

Google lancia oggi in beta una sistema pubblicitario di behavioral targeting basato su speciali opt-out cookies e chiamato Interest-Based Advertising, che permette agli inserzionisti AdWords di proporre pubblicità su misura agli utenti, in base a delle preferenze comunicate dai medesimi attraverso una piattaforma d’interazione web based che sarà presente nel loro account Google.

Il servizio in questa prima fase è attivo per un numero selezionato di advertiser e sarà esteso gradualmente a tutti nell’arco dei prossimi mesi.

Brad Bender, Product Manager di Google, ha spiegato che “Google vuole rendere la pubblicità più interessante per i navigatori e maggiormente efficace per gli inserzionisti. Interest-Based Advertising permette a noi di offrire agli utenti il controllo delle loro categorie d’interesse e agli inserzionisti l’abilità di fare delle proposte in target”.

Oltre alle scelte proattive dell’utente che può aggiungere e rimuovere le categorie d’interesse da un pannello di controllo, il sistema si basa sulla tipologia di siti visitati: se un navigatore per esempio visita spesso siti sportivi, evidentemente è interessato a quell’argomento.

Inoltre il sistema è anche in grado di valutare le precedenti interazioni dell’utente con gli inserzionisti: se per esempio un navigatore ha inserito nel carrello elettronico un prodotto senza poi procedere all’effettivo acquisto, sui siti del network di Google verranno visualizzati a quell’utente banner riguardanti quello specifico prodotto o categoria di prodotto.

Quando Interest-Based Advertising uscirà da questa prima fase beta, gli inserzionisti avranno la possibilità di gestire queste forme pubblicitarie direttamente dal pannello AdWords.

Via | SearchEngineLand

Per il CEO Opera l’opzione di rimozione di IE da Windows 7 non è sufficiente

Microsoft ha annunciato recentemente la possibilità da parte degli utenti di disattivare in Windows 7 differenti componenti, tra cui Internet Explorer.

Jon S. von Tetzchner, il CEO di Opera Software, Azienda sviluppatrice dell’omonimo browser e dalla  cui denuncia è partito il procedimento di accusa di posizione dominanate contro Microsoft da parte della Commissione europea, non è però soddisfatto.

Secondo von Tetzchner infatti, la disabilitazione del browser non è sufficiente a porre l’utente in una situazione di libera scelta, poiché Internet Explorer rimane comunque l’unico browser presente e installato sulla macchina con a bordo il sistema operativo Microsoft.

Il CEO di Opera Software auspica invece che si arrivi a soluzioni alternative, come quella della presenza sul sistema di più browser al momento dell’acquisto del PC, via che sembrerebbe essere quella intrapresa dalla UE, oppure l’introduzione di un procedimento che permetta di accedere in modo paritetico al download dei differenti browser.

von Tetzchner nella sua battaglia ha ottimi alleati: la causa contro Microsoft infatti è stata recentemente appoggiata sia dalla Fondazione Mozilla che da Google.

Via | Betanews

Nuovi problemi per Gmail, questa volta limitati a una parte dell’utenza

A due settimane dal blackout totale che ha colpito Gmail, il quale ha coinvolto, secondo Comscore, 113 milioni di account in tutto il mondo, la BBC riporta che ieri si sono ripresentati dei problemi al servizio di posta elettronica di Google.

Un ristretto numero di utenti (ma non si sa esattamente quanti) ha infatti lamentato l’impossibilità di accedere al proprio account a partire dalle 6:30 EST (le 11:30 AM in Italia) di ieri. Per alcuni di essi, secondo le ultime dichiarazioni rilasciate un portavoce di Mountain View, lo stop del servizio potrebbe protrarsi per circa 36 ore.

Secondo un report della stessa Google, il suo servizio di posta elettronica ha sofferto in media, nel 2008, di 10-15 minuti di blocco al mese.

Via | Computerworld

Related Posts with Thumbnails