Archive for Febbraio 21st, 2009

Ryanair prima in Europa a permettere l’uso dei cellulari a bordo, ma le tariffe non sono low-cost

La compagnia irlandese low-cost Ryanair, annuncia la possibilità per i passeggeri di utilizzare cellulari e altri dispositivi elettronici come smartphone e notebook a bordo dei suoi voli.

La Ryanair, che ha già abilitato al servizio 20 dei suoi Boeing 737 e prevede di estenderlo a tutta la flotta nel giro di un anno, è la prima in Europa ad offrire questa possibilità. 

La Compagnia aerea ha stretto accordi con più di 50 operatori mobili, e ai passeggeri, oltre a utilizzare i servizi di telefonia, sarà anche offerta la possibilità di collegarsi tra loro via GPRS e partecipare a giochi multiplayer durante i il viaggio.

Le tariffe per la telefonia sono però tutt’altro che low-cost: si parla di 50 centesimi per un SMS e di 2-3 euro al minuto per le chiamate.

Via | Daily Mail

Le Applicazioni gratuite per iPhone hanno vita breve

Secondo uno studio realizzato da Pinch Media, la maggior parte delle applicazioni gratuite per iPhone scaricate dagli utenti, vengono poi cestinate nel giro di 24 ore e solamente un 20% degli utenti le mantiene più a lungo.

Lo studio, che è stato presentato durante l’iPhone Developers Meetup di New York da Greg Yardley, CEO di Pinch Media, ha anche evidenziato che solo il 5% degli utenti che mantengono sul loro telefono le applicazioni gratuite oltre il primo giorno, le utilizza poi per più di tre mesi.

Via | Cult of Mac

Hackerato il sito di Tiscali

Il sito di Tiscali è stato hackerato da un fantomatico Kommagen3.

Ecco cosa compare in questo momento raggiungendo il dominio tiscali.it:

Skype nel mirino di Eurojust

Eurojust, l’autorità giudiziaria internazionale fondata dalla Comunità Europea allo scopo di coordinare operazioni di Polizia in tutti i 27 Paesi dell’Unione, ha annunciato di aver iniziato un’azione investigativa volta a comprendere come poter mettere in atto intercettazioni di conversazioni effettuate tramite Skype e altri servizi VoIP, considerati ormai come uno dei canali di comunicazione maggiormente utilizzati dagli appartenenti alla criminalità organizzata e alle organizzazioni terroristiche.

Senza le intercettazioni telefoniche, molti dei più importanti processi di mafia celebrati in Italia, come quelli che hanno portato alla cattura di Riina, Provenzano e Lo Piccolo non sarebbero esistiti, perlomeno non con le stesse modalità.

Le intercettazioni sono state infatti fondamentali per tenere sotto controllo i fiancheggiatori dei latitanti e arrivare alla loro cattura, ma anche come strumento di prova a disposizione dei Pubblici Ministeri in molti procedimenti.

Inoltre anche le indagini in corso, che a volte durano molti mesi, potrebbero essere azzerate o comunque sconvolte dall’utilizzo della tecnologia VoIP da parte degli indagati.

Non a caso a guidare il gruppo investigativo c’è la responsabile della sezione italiana di EurojustCarmen Manfredda.

I problemi che si trovano a dover affrontare gli inquirenti sono molteplici: innanzi tutto occorre capire come far collaborare i fornitori dei servizi VoIP, i quali molto spesso puntano proprio sulla riservatezza per attrarre un maggior numero di utenti; ci sono poi problemi di natura tecnologica, che riguardano le modalità d’intercettazione; e non ultimi, problemi di natura normativa.

I 27 rappresentanti delle divisioni Eurojust dei differenti Paesi dell’Unione, si incontreranno già la prossima settimana per dare inizio al coordinamento delle operazioni.

Via | PC World

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