Archive for febbraio 20th, 2009

Facebook rilascia Comment Box, il primo social Widget per Facebook Connect

Facebook risponde alla social bar di Google Friend Connect, annunciando il rilascio di Comment Box, il primo social Widget per Facebook Connect, la piattaforma lanciata dal Social Network nel dicembre scorso, la quale permette ai publisher di integrare Widget di Facebook nei loro siti e blog.

Comment Box abilita l’integrazione nei siti di un box di commento collegato con il Social Network. E il testo scritto dai navigatori (previa login nel loro account Facebook) comparirà anche nei loro profili.

Le notifiche di nuovi commenti relativi ai thread a cui hanno partecipato i navigatori, verranno segnalati anche come nuove notifiche sul Social Network.

Comment Box mette inoltre a disposizione un sistema di moderazione per i responsabili dei siti che ospitano il Widget.


How To: Create a Comments Box with Facebook Connect in 5 Minutes from Pete Bratach on Vimeo.

Via | Mashable

Il Processo a The Pirate Bay: giorno 4

Nel quarto giorno del Processo a The Pirate Bay, l’accusa ha iniziato l’udienza richiedendo l’acquisizione degli atti di una causa finlandese contro il sito Finreactor, al termine della quale sette persone sono state condannate per favoreggiamento alla violazione di copyrights. L’intento dell’accusa, sembrerebbe quello di mettere, nel proseguio del Processo, tale causa  in relazione  con il procedimento in atto.

La difesa ha invece evidenziato uno scambio di email tra gli imputati, che dimostrerebbe che i responsabili di TPB avrebbero cercato di spostare l’attività in un altro Paese, in cerca di un luogo dove fosse possibile operare. Questa, secondo la difesa, sarebbe la prova che gli imputati tengono in considerazione le leggi e anzi, cercavano di trovare una soluzione che permettesse loro di portare avanti legalmente il servizio.

L’attenzione della corte si è poi spostata su uno degli imputati, Fredrik Neij, al quale è stato domandato se Oded Daniel, uno degli inserzionisti pubblicitari del sito, fosse coinvolto negli aspetti tecnici di TPB.

L’imputato ha risposto che no, non ne aveva le capacità tecniche e ha aggiunto ironicamente, per sottolineare questo aspetto: “Utilizza Windows, quindi…”

Per quanto riguarda la questione riguardante la possibilità di TPB di verificare i torrent, la difesa ha spiegato che il sito è privo di censura. Ogni giorno vengono aggiunti migliaia di nuovi torrent e TBP non ha la possibilità di effettuare un controllo su tutto ciò che viene aggiunto.

L’accusa ha fatto notare che TPB ha ospitato dei torrent a siti pedopornografici. Ha domandato a uno degli imputati, Gottfried Svartholm Warg, se ne avessero informato la polizia e se avessero rimosso i torrent.

L’imputato ha risposto che alcuni torrent di questo tipo furono proattivamente rimossi, ma che a suo parere non è compito di TPB investigare sui crimini, bensì della Polizia. E che in ogni caso la rimozione di questi torrent potrebbe danneggiare eventuali indagini in corso da parte delle forze dell’ordine.

Universal mette erroneamente online il nuovo album degli U2

Copie in alta qualità di tutte le canzoni contenute nel nuovo album degli U2 “No Line On The Horizon”, sono state temporaneamente disponibili sul Web per un errore della divisione australiana di Universal, che le ha messe in vendita sul suo sito un paio di settimane fa.

Il dodicesimo album degli U2, che uscirà ufficialmente il 3 marzo, è stato online per un breve periodo di tempo e disponibile per il download su getmusic.com.au, store gestito da Universal Music Australia.

Il blog di Fan del gruppo irlandese U2log.com, ha pubblicato uno screenshot  di una transazione di acquisto Paypal del disco dallo store australiano.

Non è chiaro se le tracce in circolazione siano tutte ricavate dall’errore di Universal o anche dagli ascolti (teoricamente) privati che la band ha messo in atto negli scorsi mesi.

In ogni caso la conseguenza, è che adesso l’album è già disponibile in alta qualità su BitTorrent e su altre Reti P2P.

Via | Smh

Facebook: se stai disattivando l’account per la modifica dei ToS, fermati!

Evidentemente Facebook è davvero molto preoccupata per quanto accaduto in seguito al cambiamento dei termini di utilizzo del servizio, poi riportati allo stato originale dopo le proteste.

Tanto preoccupata per una possibile reazione negativa degli utenti, da scrivere addirittura un messaggio di avviso nella pagina di disattivazione degli account in cui domanda loro:

“Stai effettuando la disattivazione perché sei preoccupato/a per i Termini e condizioni d’uso di Facebook?” 

E precisando:

“Questo è stato un errore che ora abbiamo corretto. Tu sei il proprietario ed hai il controllo delle informazioni che inserisci su Facebook. Ci scusiamo per la confusione. Consulta http://blog.facebook.com/blog.php?post=54746167130 per ulteriori informazioni”

Via | Altaf Sayani

Gmail introduce i temi personalizzati

Google annuncia di aver ampliato la customizzazione dell’interfaccia di Gmail e di aver introdotto, nella sezione dedicata ai temi, la possibilità da parte degli utenti di modificare le varie aree del client web con colori personalizzati.

La nuova funzionalità si trova nella sezione Temi alla voce “Scegli i colori che preferisci”

Via | Blogoscoped

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