Spambook, la nuova frontiera dello spam è sul social network
Lo spam entra nei gangli del sociale.
Brad Ward, un recruitment specialist della Butler University ha fatto una scoperta molto interessante, che apre uno scenario relativo alle modalità di spam su Facebook che potrebbe portare a cascata all’evidenziazione di metodi virali d’infezione piuttosto inquietanti.
La scoperta di Ward è relativa a gruppi finti di alunni presenti su Facebook e legati a differenti scuole e università.
Il fatto che potrebbero essere finti deriva da alcuni particolari nei nomi dei gruppi e nei nomi di alcuni partecipanti, che presentano delle similitudini inequivocabili.
Immaginate lo scenario: lo spammer crea il gruppo fake e vi “intrappola”, poichè voi vi iscrivete in buona fede, credendo si tratti di un gruppo riguardante un vostro interesse. Da quel momento siete monitorabili e raggiungibili dai suoi messaggi, dalle sue applicazioni e via dicendo.
E non solo voi, ma tutta la vostra rete di amicizie a cui lo spammer è potenzialmente in grado di arrivare.
Via | CNET News


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