Archive for Dicembre 19th, 2008

La RIAA rinuncia a perseguire i download illegali di musica: ci penseranno gli ISP

La RIAA, Recording Industry Association of America, decide di cambiare strategia nei confronti dei download illegali di musica.

Dopo aver sporto a partire dal 2003 ben 35.000 denunce, i suoi legali si ritireranno dalle aule dei tribunali.

Non è però la fine di un’era, bensì l’inizio di un’altra: la RIAA farà infatti degli accordi con gli ISP, i quali fungeranno da cani da guardia, all’inizio abbaiando e poi sbranando.

In pratica, in prima battuta contatteranno gli utenti segnalati dalla RIAA come farebbe un vecchio zio, invitandoli a interrompere il download e la condivisione dei file.

Poi, se gli utenti non staranno a sentirli, rallenteranno la loro connessione: un pò come ridurre la paghetta settimanale.

E infine, qualora gli utenti avvisati e poi rallentati proprio non vorranno acconsentire alle direttive della RIAA, gli ISP staccheranno loro la connessione.

Un sistema basato sul “three strike” che ricorda molto quello proposto in Europa dalla Francia.

Via | TechCrunch

Il primo uomo su Marte forse avrà la carta d’identità elettronica italiana

Prima ci fu il Ministro Stanca, che nel 2005 affermò a chiare lettere che il termine ultimo per la carta d’identità elettronica sarebbe stato il 31 dicembre 2007; termine oltre il quale non sarebbe piu’ stato consentito l’accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni con strumenti diversi.

Poi arrivò una ridda di proroghe del Governo Prodi che spostarono il fatidico evento alla fine del 2008.

Adesso arriva la comunicazione del Governo Berlusconi che identifica il Carta-Day come il 31 dicembre 2009.

L’ESA sta cercando volontari per la simulazione di una missione umana su Marte: forse, se qualche italiano parteciperà poi alla reale spedizione, ci saranno buone probabilità che abbia con sé una carta d’identità elettronica da mostrare con orgoglio ai marziani.

Via | Manteblog

Anche Samsung realizzerà un Google Phone

Samsung Electronics realizzerà il suo primo Google Phone touchscreen nella seconda metà del 2009 per il mercato USA, con gli operatori Spring e T-Mobile.

“Stiamo accelerando lo sviluppo di un dispositivo con a bordo Android per andare incontro alle specifiche richieste dei carrier locali” ha dichiarato un portavoce di Samsung.

Via | Gizmodo

YouTube attiva delle sezioni dedicate ai video HD

YouTube mette a disposizione delle zone del sito specificamente dedicate alla raccolta di video in alta definizione.

Le nuove landing sono suddivise in tre differenti aree tematiche: news, musica e cinema.

La pagina delle news contiene video relativi agli ultimi avvenimenti d’attualità, quella della musica i video in uscita degli artisti suddivisi per genere e quella del cinema i cortometraggi e i film integrali più popolari. 

Via | The YouTube Blog

Apple acquista una quota di Imagination Ltd

Nel futuro dell’ iPhone e dei dispositivi mobili che sfornerà la Apple nei prossimi anni, s’intravede una particolare attenzione al potenziamento della grafica e un pò d’Inghilterra. 

L’Azienda di Cupertino ha infatti acquistato una quota del 3.6% di Imagination Technology Ltd, società inglese che si occupa di acceleratori grafici per  il mobile.

Via | Technologizer

One Juicer, l’alert delle Applicazioni iPhone

Nell’App Store della Apple ci sono ormai più di 10.000 applicazioni.

Quella giusta può diventare la classica ricerca dell’ago nel pagliaio e in ogni caso, ogni giorno gli sviluppatori sfornano nuove App.

One Juicer è un servizio web che in modo simile a Google Alert, permette di definire delle keyword ed essere informati via mail delle nuove applicazioni che hanno attinenza con esse.

Le keywords attivabili sono attualmente al massimo tre. 

One Juicer è alquanto proattivo nel monitoraggio dello store, quindi invia parecchi alert: dopo l’attivazione del servizio è consigliabile attivare subito un filtro sulla casella di posta.

Link | One Juicer

Via | Mashable

Universal Music e YouTube, un accordo da milioni di dollari

Il traffico di YouTube potrebbe essersi finalmente trasformato in una macchina in grado di monetizzare il suo immenso traffico.

Per la prima volta ci sono i segnali concreti che il sito di Google abbia portato nelle sue casse e in quelle dei suoi partner  un mucchio di soldi.

In un’intervista a CNET News, il Vice presidente di Universal Music Vincent Caraeff ha infatti dichiarato che l’accordo con YouTube sta fruttando milioni di dollari.

“YouTube non è come una radio, dove si fa unicamente promozione” ha detto Caraeff  ”E’ un canale interattivo che genera business”

Doug Morris, CEO della Universal, ha invece dichiarato che grazie a YouTube i video musicali che prima non rendevano nulla, dall’inizio dell’anno sono arrivati a portare nelle casse della società quasi 100 milioni di dollari.

Tutto ciò deriva dal fatto che YouTube ha messo la Universal di fronte a un bivio: la rimozione del materiale o la condivisione degli utili pubblicitari.

E la condivisione degli utili è stata evidentemente la scelta giusta.

Una scelta che con strategie simili stanno percorrendo anche altri, come per esempio MySpace con MTV

Via | CNET News

Il misterioso Dell Adamo: un rivale di Macbook Air?

Quando uscì il MacBook Air, qualcuno colse l’occasione per realizzare una parodia che prendeva in giro la Dell:

Ma se adesso la Dell tirasse invece fuori un asso dalla manica?

Ci sono infatti molti segnali e un sito in coming soon che testimoniano l’arrivo di un misterioso prodotto Dell chiamato Adamo, che potrebbe porsi come antagonista proprio del MacBook Air: forse ancora più sottile e  meno costoso.

Per ora le bocche alla Dell, nonostante i tentativi fatti da Bits per ottenere qualche indiscrezione, rimangono cucite; e addirittura un articolo del blog Uptownlife.net, che aveva pubblicato delle informazioni su Adamo, dopo il post di Bits è stato rimosso.

Via | Bits

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