L’Autority inglese ritorna a occuparsi degli spot dell’iPhone
Tra L’Advertising Standards Authority (ASA), l’organismo indipendente di vigilanza per gli standard pubblicitari inglesi e la Apple evidentemente non corre buon sangue.
Già nell’agosto scorso la ASA aveva accusato Apple di pubblicità ingannevole, sostenendo che negli spot dell’iPhone non si precisasse che il telefono è dotato di un navigatore che non è in grado di fruire di una parte dei contenuti presenti online, come i filmati flash e le animazioni Java.
L’accusa era scattata in seguito alla denuncia di due utenti.
E adesso torna all’attacco con la medesima accusa di pubblicità ingannevole, riferendosi a uno spot della Apple in cui si loda la velocità della Rete 3G e si mostrano applicazoni e pagine web caricate sul cellulare in pochi istanti.
l’ASA giudica esagerate le performance del telefono mostrate nello spot e agisce, questa volta, in seguito alla denuncia di diciassette utenti.
Via | Technologizer
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