Archive for novembre 25th, 2008

Sei scarso a Guitar Hero? Usa un robot

Cyth System, società d’ingegneria californiana, la scorsa settimana, in occasione del Robo Developers Conference di Santa Clara, ha presentato un robot in grado di giocare a Guitar Hero in maniera quasi perfetta.

Il robot è una specie di gabbia dotata di dita pneumatiche che evidentemente sono in grado di smanettare sulla chitarra meglio di Jimi Hendrix.

Il chitarrista meccanico può giocare sia in modalità solo che competitiva, ma se volete averlo a disposizione per ora dovete rassegnarvi: non è in vendita.

Via | Kotaku

Apple accusata di violazione di brevetto per la versione iPhone di Safari

La Società EMG Technolgy LLC ha presentato ieri accusa formale nei confronti di Apple per violazione di brevetto in merito alle modalità di navigazione della versione di Safari per iPhone.

Un’operazione volta a battere cassa all’azienda di Cupertino o le accuse sono davvero fondate?

In effetti la EMG depositò un brevetto nel marzo del 2006 in cui si descrive un metodo di navigazione attraverso dispositivi wireless le cui funzionalità sono molto simili a quelle presenti sull’iPhone.

Va anche detto però che lo sviluppo del Safari Pad da parte di Apple è iniziato molto prima, cioè circa 5 anni fa e la cosa è facilmente dimostrabile.

Occorrerà vedere se Apple avrà intenzione di farsi trascinare in tribunale oppure si toglierà questo sassolino dalla scarpa arrivando a una transazione con EMG e a un eventuale acquisto del brevetto in questione.

Apple per ora non ha rilasciato commenti sulla vicenda.

Via | Computerworld

YouTube diventa widescreen e passa a 16:9

YouTube ha in previsione nelle prossime ore un importante cambiamento al formato dei suoi video, che dal vecchio formato standard (4:3) diventeranno widescreen (16:9). 

Il player, in seguito a questo cambiamento, diventerà della larghezza di 960 pixel.

Un post sul blog di YouTube assicura che i video 4:3 continueranno a essere fruibili correttamente.

Link | YouTube Blog

Via | Neowin

Facebook vince una causa da 873 milioni di dollari contro gli spammer

Adam Guerbuez, lo spammer canadese che ha invaso Facebook con milioni di messaggi non desiderati, ha perso la causa con il social network ed è stato condannato a una mega sanzione da 873 milioni di dollari.

Max kelly, direttore della sicurezza di Facebook ha detto che questo è un chiaro ammonimento per chiunque avesse intenzione di intraprendere atti di spam nei confronti dei 120 milioni di utenti del sito.

Allo stesso tempo, la compagnia americana ammette che la battaglia contro gli spammer è tutt’altro che conclusa e che ci sarà ancora molto lavoro da fare per sconfiggere questo tipo di abusi da parte di malintenzionati.

Via | TechMacro

Good News, in tempo di crisi Yahoo! propone solo le buone notizie

Con la crisi galoppante, Yahoo! cerca di tenere alto il morale dei navigatori inaugurando una sezione di Yahoo! News dedicata alle buone notizie: Good News, appunto.

Le video notizie proposte nell’apposita sezione trattano unicamente storie positive e a lieto fine: niente licenziamenti, crisi, cronaca, conflitti o altri fatti che possano infondere tristezza e apprensione.

In pratica un anti depressivo digitale.

Link | Yahoo! Good news

Via | Yahoo! Cool Thing of the day

Accessi non autorizzati ai dati dell’utenza Blackberry di Obama: Verizon licenzia i colpevoli

Dopo la scoperta di accessi non autorizzati a dei record collegati con l’utenza del Blackberry di Barak Obama da parte di dipendenti dell’operatore di telefonia Verizon, l’azienda procede al licenziamento dei colpevoli.

Non è noto il numero dei dipendenti coinvolti e quindi licenziati. Un portavoce di Verizon ha dichiarato che si tratta di persone addette all’help desk che non erano autorizzate a effettuare quegli accessi, se non in seguito a una richiesta specifica del cliente, che non c’è mai stata.

“Per noi è un discorso chiuso” ha detto il medesimo portavoce di Verizon alla CNN.

Via | Hack in the Box

P2P, la Francia contro tutti

La Francia evidentemente non intende accettare la linea seguita dal resto d’Europa nei confronti della pirateria. 

In risposta alle richieste delle industrie francesi danneggiate dallo scambio illecito di file, ha deciso infatti di introdurre una regola che prevede la messa al bando da parte degli ISP di utenti recidivi al reato di pirateria informatica. Una sorta di corrispettivo del  ”three strikes you’re out” americano, definizione mutuata dal linguaggio del baseball e che significa che tre colpi e sei fuori. Anzi, dentro.

Il Parlamento Europeo, ha invece votato un emendamento alla relazione in tema di Cultural Industries in Europe dal quale traspare con chiarezza che il “three strike” alla francese non è affatto gradito e che tali sistemi vengono considerati non rispettosi del principio di proporzionalità e incidenti sulla libertà civile e sui diritti dell’uomo.

Via | Ars Technica

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