Archive for Novembre 17th, 2008

GeoBestOfYouTube: i video più visti di YouTube divisi per aree geografiche

GeoBestOfYouTube è un mashup di Google Maps e YouTube che permette in modo visuale di riprodurre i filmati più visti del sito di social video di Google divisi per singole aree geografiche.

Il servizio mette inoltre a disposizione un filtro (oggi, questa settimana, questo mese, sempre) che offre la possibilità di settare un arco temporale entro il quale si desidera limitare la visualizzazione delle fonti.

GeoBestOfYouTube dettaglia infine per ogni singolo video le info addizionali: descrizione, durata, numero di visualizzazioni, commenti, categoria e data di upload.

Non richiede alcuna registrazione.

Link | GeoBestOfYouTube

Via |  Makeuseof.com

Il nuovo spot “Get a Mac” di Apple

L’ultima puntata della saga “Get a Mac” di Apple si concentra questa volta sulla soddisfazione del cliente.

PC, come sempre, tenta goffamente e con scarsi risultati di rompere le uova nel paniere a Mac:

Via | Geek are Sexy

I produttori musicali francesi proseguono la battaglia contro il P2P

Impossibilitata a colpire direttamente gli hub bitTorrent, la  Société civile des Producteurs de Phonogrammes en France (SPPF), cioè l’Associazione dei produttori musicali francesi, aggira l’ostacolo e prosegue la sua battaglia contro le aziende di software P2P.

La denuncia della SPPF presso il Tribunal de Grande Instance era scattata già nel 2007 nei confronti di Vuze, Morpheus, Limewire e Shareaza; con l’aggiunta nel 2008 anche di Limewire.

Il procedimento si era inizialmente bloccato nel merito di una possibile mancata giurisdizione da parte del Tribunale francese, in quanto i software non sono prodotti nel paese transalpino e il loro download è esteso con le medesime modalità a livello mondiale per tutti gli utenti della Rete.

Ma adesso la corte ha concluso di avere la necessaria giurisdizione e intende portare avanti il procedimento.

Nel caso la SPPF dovesse vincere la causa, i responsabili delle aziende produttrici di software P2P citate, rischierebbero fino a 300.000 dollari di multa e tre anni di reclusione.

Via | Ars Technica

Bedpost, il servizio online che analizza la vita sessuale degli utenti

Il servizio si chiama Bedpost.  Attualmente è in beta privata, ma si può richiedere un invito.

Come funziona? Semplicissimo: ogni volta che l’utente ha concluso un rapporto sessuale (si spera non proprio immediatamente) può accedere al suo account su Bedpost e indicare data, durata, partner e voto alla prestazione.

In questo modo andrà a creare una cronistoria della sua vita sessuale con periodi, numero di rapporti con i differenti partner, durata complessiva degli stessi. Insomma, nel corso del tempo il tutto potrà essere oggetto di report molto specifici.

Ovviamente Bedpost garantisce completo anonimato e privacy, anche se in futuro prevederà l’eventuale sharing dei dati con il proprio partner.

Potrebbe essere interessante per coloro che stanno cercando di avere un figlio.

Il consiglio però per i libertini, quando sarà disponibile l’opzione, è di evitare condivisioni troppo affrettate.

Link | Bedpost

Via | VisionPost

Microsoft Office sull’iPhone entro il prossimo anno

I proprietari di iPhone potranno presto utilizzare la suite di applicativi Microsoft Office a bordo dei loro telefoni.

Ad affermarlo è la stessa Microsoft che ha illustrato la road map che porterà allo sviluppo della versione web based di Office, il quale sarà disponibile con Internet Explorer, Mozilla Firefox e Safari per iPhone entro il prossimo anno.

Via | Ubergizmo

Visa presenta la carta antifrodi online dotata di Keypad e display

In risposta all’esigenza di maggior sicurezza sul fronte delle frodi online, Visa Europe presenta una carta di credito decisamente innovativa.

La nuova carta è delle stesse dimensioni di quelle tradizionali, ma sul retro, sotto alla banda magnetica, si trovano un piccolo display numerico e un tastierino.

Quando il titolare della carta inserisce il proprio PIN attraverso il tastierino numerico, sul display appare un numero unico generato in modo casuale e che viene associato alla transazione.

Perchè la transazione vada a buon fine il titolare deve inserire sul sito dal quale sta effettuando l’acquisto online anche il codice random generato.

Via | Daily Mail

Armado: il gioco 3D sbarca sull’iPhone

I giochi per il telefono della mela sono stati fino ad oggi spesso riproposizioni di software già esistenti per altre piattaforme mobili.

Tricky Software Inc. introduce adesso Armado, un gioco 3D che potrebbe cambiare le carte in tavola e dare il via a una nuova generazione di videogiochi per i dispositivi mobili della Apple.

Tricky Software è una nuova realtà nata da ex impiegati della EA, ragazzi che si sono dedicati in passato a titoli del calibro di Tiger Woods, Il Padrino e Spore Origins (quest’ultimo proprio per iPhone e iPod Touch) dunque ci si aspetta che il loro lavoro non si fermi ad Armado, me che sia il primo di una serie di giochi sempre più interessanti.

Armado è disponibile sull’App Store a 4.99 dollari.

Link | Armado

Via | The Apple Blog

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