Archive for Novembre 13th, 2008

Windows Live “Next Generation”, Microsoft diventa social

In Italia dovremo attendere fino all’inizio del 2009, ma negli USA già dalle prossime settimane inizieranno gli upgrade progressivi che porteranno i servizi di Microsoft Windows Live verso la “Next Generation”, ovvero l’interazione in chiave sociale dei vari applicativi della piattaforma. L’annuncio arriva direttamente da Microsoft.

La home page personale degli utenti comprenderà la gestione dalla posta di Hotmail, di Mail e il profilo di Spaces con i Feed di aggiornamento dei vari contatti di Windows Live Messenger preesistenti, comprese opzionalmente le attività compiute su terze parti come Flickr, StumbleUpon, Photobucket, iLike, Linkedin, Wordpress ecc. che potranno essere incanalate nel medesimo flusso di dati.

La gestione dei contatti sarà evoluta in modo da poter creare differenti rubriche tematiche.

Calendar e Groups avranno la possibilità anch’essi di essere integrati nei servizi di e-mail e messaggistica istantanea.

Il sistema di storage online della Microsoft passerà da da 5 Gb a 25 Gb aprendo così il fronte della condivisione online dei file.

Insomma, ciò che traspare per ora, senza poter effettivamente utilizzare gli applicativi online, è un ibrido tra Facebook,  Friendfeed e Twitter con in più l’integrazione delle applicazioni Microsoft.

Frankenstein o Cenerentola? Lo si saprà nel 2009, quando la piattaforma sarà a disposizione anche degli utenti italiani, ma già dai feedback che giungeranno da oltreoceano si potrà vedere come procederà l’avvio dei servizi: prima della diffusione planetaria, prevista in 48 lingue e in 54 differenti paesi.

Link | Windows Live

Apple sta sviluppando un suo motore di ricerca?

E se alla Apple avessero in mente lo sviluppo di un motore di ricerca ottimizzato per i loro utenti? E’ quanto ipotizza un post di TechCrunch, dopo differenti segnali in questo senso che potrebbero dare concretezza alla vicenda.

In effetti attualmente gli utenti Safari utilizzano per le loro ricerche il motore di Google e anche gli utilizzatori di iPhone e iPod Touch lo hanno di default a bordo dei dispositivi.

Ed è soprattutto nell’ambito mobile, che all’azienda di Cupertino potrebbe non bastare l’interfaccia prettamente testuale di bigG.

Certo è impensabile che Apple realizzi da zero un suo motore di ricerca, non avrebbe senso. Potrebbe però inventarsi un “pimp up” ad Hoc di Google per i suoi utenti.

L’unico freno all’ipotesi è Erich Schmidt, il quale ha il classico “piede in due scarpe”. Infatti è CEO Google (dicesi anche Android), ma allo stesso tempo fa parte del board di Apple.

Via | TechCrunch

MySpace realizza l’applicazione per BlackBerry

Il social network Myspace completa la copertura delle varie piattaforme mobili realizzando, dopo quella per iPhone e per Android anche un’applicazione per BlackBerry.

In passato, la maggior parte dell’utenza di BlackBerry era composta da persone la cui esigenza principale era quella di leggere e gestire agilmente la posta elettronica in movimento.

Ma adesso i tempi sono cambiati: sui dispositivi mobili si utilizzano molteplici applicazioni. Il confine tra l’utenza aziendale e quella privata su parecchi fronti si sta assottigliando e l’appeal di BlackBerry fa breccia ormai anche sul consumer.

Ma su Myspace, gli utenti BlackBerry, quanti sono? I dati a disposizione dicono che il numero degli amici del profilo è attualmente pari a circa 18.800

L’indirizzo mobile via browser di MySpace invece (http://m.myspace.com) dove approda il mix degli utenti che naviga da cellulare genera circa 14 milioni di visitatori unici al mese.

Link | myspace.com/blackberry

Via | ReadWriteWeb

Kayak Qualcomm, un dispositivo 3G low-cost per il terzo mondo

Il colosso americano Qualcomm, specializzato nella connessione Wireless, ha svelato un nuovo dispositivo low-cost che potrebbe permettere ai paesi del terzo modo di connettersi alla Rete senza l’utilizzo di Personal Computer.

Il sistema, che si chiama Kayak, è in grado di effettuare la connessione online utilizzando le reti wireless 3G, la cui diffusione sta crescendo in modo esponenziale anche nei Paesi tecnologicamente meno avanzati.

Kayak integra i chip dei modem e dei telefoni mobili all’interno di un dispositivo portatile bypassando l’esigenza di reti cablate.

All’apparato, che ha a bordo il browser Opera per la navigazione, possono essere collegati una tastiera e un mouse.

Attraverso la connessione a Internet, i servizi di cloud computing potrebbero poi sopperire alla mancanza in locale del sistema operativo e degli applicativi software.

Qualcomm spera di poter iniziare la sperimentazione di Kayak a partire dall’inizio del prossimo anno.

Via | Yahoo! News

Google ottimizza i risultati della ricerca per iPhone

La versione per iPhone del motore di ricerca Google è stata ulteriormente ottimizzata dagli sviluppatori di Mountain View per lo schermo del telefono Apple

In particolare, in alto compare adesso la barra blu già presente in altri servizi come Reader e Gmail e inoltre il corpo del testo è adattato alla larghezza dello schermo (sia in verticale che in orizzontale), in modo da evitare all’utente lo scroll e lo zoom per la lettura dei risultati.

Infine, quando in seguito alla query è compresa la visualizzazione di una mappa, l’immagine è proporzionata allo schermo e corredata da un eventuale indirizzo e recapito telefonico.

La nuova versione in questo momento funziona unicamente utilizzando il campo di ricerca della web app e non quello posizionato sulla barra di Safari.

Via | iPodNN

Microsoft SecondLight, l’evoluzione del multitouch

I laboratori di ricerca Microsoft continuano a lavorare sulla tecnologia che sta alla base di Microsoft Surface.

Recentemente hanno sviluppato un’evoluzione delle funzionalità multitouch di Surface chiamata SecondLight, in grado di creare un livello di dati che rimane invisibile fino a quando l’utente non pone sulla superfice uno strato solido, come per esempio un foglio o altro materiale.

In questo video dimostrativo ne viene illustrato il funzionamento:

Link | Microsoft SecondLight

Via | Digital Inspiration

Come i nuovi utenti interpretano l’interfaccia dell’iPhone

L’Azienda californiana Create with Context, che si occupa di consulenza strategica e sviluppo di applicazioni web per il desktop e per il mobile ha effettuato una ricerca relativa al comportamento dei nuovi utenti che si trovano, dopo aver acquistato un iPhone, a interagire per la prima volta con il dispositivo.

La ricerca, in lingua inglese, è in formato PDF e pesa 6.6 MB

Link | Ricerca: How People Really Use the iPhone

Via | Daring Fireball

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