Archive for novembre 12th, 2008

VMware verso la virtualizzazione dei sistemi operativi mobili

VMware, società specializzata nei software di virtualizzazione e nel cloud computing annuncia di essere in procinto di rilasciare una piattaforma di virtualizzazione dedicata ai cellulari, facendo così il suo ingresso nel mercato mobile.

La società di Palo Alto sta lavorando in stretto contatto con i produttori di dispositivi allo scopo di avere dei terminali con la piattaforma software preinstallata fin dal momento della vendita al pubblico.

La data di rilascio del sistema di VMware è prevista per fine 2009, inizio 2010.

Ma cosa significherà per gli utenti finali? Un bel passo avanti: la disponibilità di cellulari che saranno in grado di far girare differenti sistemi operativi, profili multipli e facilitazioni per lo storage di dati e file.

E a conferma definitiva della svolta mobile di VMware, quasi parallelamente è giunta la notizia dell’acquisizione da parte della società americana di Trango, piccola realtà francese specializzata in software di virtualizzazione per telefonia cellulare.

Link | VMWare

Via |  DBTechno

L’antica Roma in 3D su Google Earth

Per la prima volta Google pubblica il modello 3D di un’antica Città sul suo servizio Google Earth e inizia dalla capitale italiana, Roma.

Il “plastico virtuale” si trova in Gallery->Ancient Rome 3D, e riproduce la Roma dell’anno 320 d.C., quando era la più grande metropoli del mondo.

Il modello 3D è stato ricavato dal “Plastico di Roma Antica” creato dagli archeologi e dai modellisti con un lavoro che durò dal 1933 al 1974 e che attualmente è ospitato nella galleria del Museo della Civilta Romana della capitale.

Il modello 3D contiene più di 6700 edifici, 250 dei quali sono corredati da informazioni enciclopediche disponibili in differenti lingue.

Link | Google Earth Roma

Via | SlashGeo

Bande musicali, galline giganti e cavalieri medievali invadono Google Street View

Compiendo un giro virtuale con Google Street View nella zona nord di Pittsburgh, USA e precisamente in una strada che si chiama Sampsonia Street c’è da rimanere perlomeno sorpresi.

E’ possibile infatti incontrare bande musicali in marcia, casalinghe disperate che cercano di scappare dalle finestre, scienziati pazzi alle prese con galline giganti, cavalieri medievali che si sfidano alla spada e altri personaggi surreali.

Tutto ciò è frutto dell’esperimento Street with a View che due artisti americani insieme ai residenti di Sampsonia Street hanno voluto compiere in collaborazione con Google, inscenando questo spettacolo, è proprio il caso di dirlo, “di strada”, nel momento in cui BigG stava effettuando i rilievi fotografici per l’implementazione del servizio Street View.

Link | Street with a View

Via | Metro

Ritorna l’inquietante decreto Levi che rischia d’imbavagliare la Rete

Circa un anno fa, il cosiddetto decreto “Prodi-Levi”, detto anche “ammazzablog” aveva suscitato l’indignazione generale: si trattava di un decreto governativo che imponeva ai blog l’obbligo di iscrizione al ROC (il Registro degli Operatori di Comunicazione) travisando del tutto le dinamiche della Rete e obbligando i blog a oneri e burocrazie sproporzionate rispetto alla loro tipologia editoriale.

La mobilitazione e il fatto che il Governo presieduto da Romano Prodi di lì a poco sarebbe caduto, fecero sì che la faccenda giungesse a uno stop.

Ma il famigerato decreto, purtroppo, non è scomparso del tutto dai corridoi del Parlamento e c’è il pericolo che venga riesumato.

La prima segnalazione è arrivata il 9 novembre da Daniele Minotti, giurista italiano e ideatore del sito penale.it, il quale sul suo blog ha dato l’allarme e postato il link al testo del nuovo DDL, innescando un tam tam che sta mobilitando la Rete contro questo provvedimento intramontabile.

Lo stesso Minotti oggi pubblica un nuovo post con ulteriori precisazioni.

Gli aspetti che ritornano a far discutere sono, oltre al rischio di una “schedatura” delle voci della Rete, la possibile esposizione dei blogger a potenziali ricatti volti ad addomesticare il contenuto dei loro post, in quanto come progetti editoriali iscritti al ROC, i blog diventerebbero più facilmente attaccabili per il reato di “diffamazione a mezzo stampa”.

L’esercito USA bandisce YouTube e inaugura TroopTube

L’esercito degli Stati Uniti, con l’aiuto della startup Delve Networks ha inaugurato TroopTube, un sito di video sharing dedicato alle truppe in alternativa a YouTube, bandito ormai da più di un anno dalle basi e dagli uffici militari americani.

TroopTube è rigorosamente riservato agli appartenenti all’esercito USA e ai loro collaboratori e familiari.

I Membri possono uploadare video da qualsiasi postazione connessa alla Rete, ma prima dell’eventuale pubblicazione il Pentagono analizza i post e si assicura che non mettano in pericolo la sicurezza nazionale americana.

Link | TroopTube

Via | MSNBC

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