Archive for Novembre 6th, 2008

A un mese dal lancio, MyAds di Myspace vale 50 milioni di dollari l’anno

MyAds, il servizio pubblicitario “fai da te” di MySpace, lanciato in beta appena un mese fa, promette davvero bene.

Secondo le prime analisi MyAds sta generando dai 140.000 ai 180.000 dollari al giorno e se la matematica non è un’opinione,  potenzialmente potrà generare un giro d’affari di 50 milioni di dollari l’anno.

Certo occorrerà vedere se non si tratta di una fiammata iniziale e soprattutto attendere che gli advertiser possano analizzare attentamente i ritorni delle loro campagne, ma in ogni caso il servizio è partito davvero in discesa.

Via | Startup Meme

Dopo l’iPhone e il G1, in arrivo il Facebook Phone

Dopo il successo che Apple e Google hanno riscontrato con i loro telefoni iPhone e G1, sembrerebbe che anche Hutchinson Whampoa Ltd voglia sedersi a quel tavolo.

Secondo le prime notizie in merito, il telefono che dovrebbe essere lanciato dalla società di Hong Kong a bordo di un nuovo dispositivo della sua divisione INQ, sarà pensato appositamente per coloro che accedono frequentemente ai social network durante l’arco della giornata, un mercato d’utenza ormai di grandissime dimensioni.

Nel corso di un’intervista a Forbes, il chief Executive di INQ ha dichiarato che il prezzo del telefono sarà inferiore ai 200 dollari e avrà un sistema d’integrazione e interazione costante con i contatti di Facebook e di altri social network.

Via | Forbes

Google in tribunale a febbraio 2009 per il video del bambino down

Nel 2006 il video di un bambino down maltrattato da alcuni imbecilli era finito su YouTube. Un gruppo di legali e i familiari del bambino decisero di denunciare i vertici Google per diffamazione e violazione della privacy, reati entrambi penali.

E adesso, dopo le indagini, la procura di Milano convoca i legali della difesa di Google, che dovranno presentarsi in Tribunale a febbraio dell’anno prossimo.

Un portavoce della Società di Mountain View ha dichiarato che il caso potrebbe creare un pericoloso precedente, in quanto Google non ritiene di dover essere responsabile e dunque punibile per contenuti uploadati su YouTube da terze parti.

Via | Yahoo! News

Con il progetto BizSpark, Microsoft offre software gratis alle startup

Microsoft ha varato un piano di agevolazione chiamato BizSpark il cui scopo è fornire gratuitamente varie licenze di prodotti e assistenza tecnica alle startup.

Il programma è su scala mondiale e prevede il software gratuito e l’assistenza per il periodo di tre anni, dopodiché le società dovranno iniziare regolarmente a pagare.

Link | Microsoft BizSpark

Via | PCWorld

Saldi: un’azione Yahoo!, 14 dollari

La saga che dal giugno scorso ha visto protagoniste Google e Yahoo! si è definitivamente conclusa.

Le due Società hanno tentato in tutti i modi di arrivare a una partnership pubblicitaria, ma troppi sono stati gli ostacoli e alla fine Google ha scelto la tranquillità della misoginia.

Troppo evidente il danno d’immagine che avrebbe subito bigG, per l’opposizione da parte delle autorità, degli inserzionisti e delle TLC in merito a un accordo dall’anima monopolista.

Il terzo soggetto che adesso potrebbe approfittarne è Microsoft, la quale però già aveva smentito a metà ottobre un rinnovato interesse: la Società di Redmond si era vista in passato rifiutare un’offerta dal CEO Jerry Yang quando le azioni di Yahoo! valevano 33 dollari, adesso il valore nominale è 14.

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