Archive for novembre, 2008

Un post sul ministro della difesa belga costa caro a una blogger

In questi giorni, in Belgio, si discute parecchio in merito a un incidente accaduto a una Blogger che è stata licenziata dopo aver pubblicato un post (in danese) riguardante l’attuale Ministro della Difesa Pieter De Crem.

Secondo quanto riportato dalla Blogger, che risiede e edita il suo blog da New York, il Ministro si è presentato nel bar in cui fino a qualche giorno fa lavorava la ragazza e si è preso una notevole sbronza.

La blogger nel post ha descritto il suo imbarazzo di fronte alla situazione, resa ancor peggiore dal fatto che una persona dello staff del Ministro le ha riferito che lo scopo del viaggio del politico a New York era una riunione che era stata cancellata, ma che De Crem, non avendo mai visitato la Grande Mela, aveva comunque voluto recarvisi.

Un paio di giorni dopo la pubblicazione del post, il capo della ragazza ha ricevuto una telefonata dall’Ufficio di De Crem e la blogger è stata licenziata.

Inizialmente il politico ha negato l’esistenza di quella chiamata, ma quando il caso è finito sotto i riflettori della blogosfera e dei media, ha dovuto giustificarsi in Parlamento.

De Crem ha ammesso la telefonata, ma si è difeso dicendo che non vi è mai stata alcuna pressione da parte del suo ufficio in merito al licenziamento della ragazza.

Ha inoltre dichiarato di voler cogliere l’occasione per segnalare un pericoloso fenomeno della nostra società, è cioè che chiunque è libero di pubblicare ciò che vuole su un blog senza doversi assumere alcuna responsabilità.

Via | TechCrunch

Adobe Video Visualization and Interaction

Una Demo video di Adobe illustra un nuovo sistema interattivo di video editing che permette di effettuare annotazioni interattive, browsing e drag-and-drop sui filmati.


Interactive Video Object Manipulation from Dan Goldman on Vimeo.

Link | Adobe Advanced Technology Labs

Arriva anche in Italia il Blackberry Storm

Il nuovo telefono Touch della RIM Blackberry Storm, dopo la presentazione ufficiale di un paio di giorni fa a Milano è pronto per la commercializzazione sul territorio dello stivale.

Il distributore esclusivo nel nostro Paese è Vodafone, che propone l’acquisto a 399 euro e un pack dedicato per la navigazione, nonché varie formule di abbonamento.

Di seguito, l’intervista di telefonino.TV ad Alberto Bevilacqua, Director, Carrier Relationship della Vodafone Business Unit di RIM Italia e a Davide Tacchino, responsabile del Portafoglio Terminali di Vodafone Italia:

Il telefono RIM è disponibile sul mercato statunitense già da qualche tempo e non tutti i feedback sono positivi. Il New York Times per esempio, lo ha di recente letteralmente stroncato.

Orange: i nostri utenti possono accedere a The Pirate Bay

Una settimana fa, una parte dei clienti dell’ISP Orange, in particolare quelli inglesi e francesi, lamentavano difficolta nel raggiungere il sito The Pirate Bay.

Ipotizzando che la limitazione fosse derivata da una politica censoria da parte del fornitore d’accesso, molti di loro avevano mandato mail di protesta.

Arriva la risposta ufficiale di Orange, il quale dichiara che non esiste alcuna attivita di blocco a The Pirate Bay e che tutti gli utenti sono nuovamente in grado di navigare le pagine del sito d’indicizzazione di file Torrent.

Via | Torrent Freak

Wikipedia e la contemporaneità: il caso degli attacchi terroristici a Mumbai

Wikipedia può diventare giornalismo ed essere contemporanea ai fatti, superando l’ambito enciclopedico.

E ciò che sta accadendo in occasione degli attacchi terroristici in India. Mentre i fatti sono ancora in svolgimento, su Wikipedia si trova già una pagina relativa agli eventi molto dettagliata e in evoluzione costante, che propone anche un elenco delle migliori fonti giornalistiche che stanno trattando l’argomento.

Link | Wikipedia November 2008 Mumbai attacks

Via | Cablogrammi

iPhone e iPod Touch Linux: il Dev Team c’è riuscito

Per la prima volta il firmware di Apple viene sostituito da un sistema operativo alternativo.

Il Dev Team ha infatti creato una build di Linux in grado di girare su iPhone e iPod Touch

Il software si basa sul kernel 2.6, ha una grafica rudimentale e la maggior parte delle funzioni del telefono non sono supportate, ma in ogni caso si tratta di un progetto embrionale che potrebbe portare lontano.

Gli sviluppatori hanno creato un multi-boot chiamato OpeniBoot che permette di avviare i dispositivi sia con la build Linux, sia con l’OS della Apple.

Il Dev Team ha l’obiettivo di evolvere il progetto fino a creare un sistema Linux in grado di competere con Google Android.


iPhone Linux Demonstration Video from planetbeing on Vimeo.

Via | Apple Insider

Dati Nielsen di ottobre: tutto da copione, Google non ha rivali

Sono stati resi noti i dati Nielsen di ottobre riguardanti le percentuali di ricerca in Rete negli USA. Google riconferma la sua schiacciante leadership sulla concorrenza.

Via | The Motley Fool

Il Vaticano: la tecnologia fa male all’anima

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Federico Lombardi, mette in guardia i fedeli, facendo loro notare che la moderna ossessione per la tecnologia toglie il tempo alla meditazione spirituale e di conseguenza danneggia l’anima.

Lombardi aggiunge che nell’era della telefonia mobile e di Internet, è molto più difficile di prima proteggere il silenzio e nutrire la propria dimensione spirituale.

In ogni caso va detto che, evidentemente senza timore di cadere in contraddizione, per comunicare il suo credo il Vaticano ha abbracciato molti aspetti della moderna tecnologia. 

L’intervento di Lombardi è avvenuto negli studi del Centro Televisivo Vaticano, i cui programmi sono disponibili online in streaming.

Il centro televisivo vaticano è tecnologicamente molto avanzato: già nel 2007 Il viceministro dell’Informazione e delle Comunicazioni della Repubblica di Corea, Younghwan Yoo, venne ricevuto dal cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, in occasione della consegna di un apparato tecnico di produzione coreana per permettere alla Radio Vaticana e al Centro Televisivo Vaticano di trasmettere con la tecnologia digitale T-DMB (Terrestrial Digital Multimedia Broadcasting).

Presente all’evento vi era anche padre Federico Lombardi, allora direttore generale della Radio Vaticana e del Centro Televisivo Vaticano.

Infine, proprio in occasione di un recente raduno di preghiera e meditazione, il  World Youth Day di Sydney, sono stati inviati messaggi SMS ai i fedeli e installati grandi pannelli digitali.

Nokia esce dal mercato giapponese

Il mercato della telefonia mobile giapponese perde un attore importante: Nokia.

Il più grande produttore di cellulari al mondo ha deciso infatti di ritirarsi dal sol levante. Continuerà unicamente a vendere il suo dispositivo di altissima fascia, Vertu. Tutti gli altri modelli spariranno dalle vetrine dei negozi nipponici.

“A causa dell’attuale clima economico mondiale, abbiamo concluso che i nostri investimenti nei prodotti localizzati per il mercato giapponese non sono più sostenibili” Ha detto in un comunicato Timo Ihamuotila, il Vice Presidente di Nokia.

Via | MokoNews

Gmail, il virus arriva con gli allegati protetti da password

Lo scorso 21 novembre, il blog Makeofus.com ha posto dei dubbi sul fatto che i problemi di sicurezza di Gmail, riscontrati nel 2007, siano ad oggi effettivamente risolti.

Secondo il blogger, qualcuno è riuscito a entrare nella sua casella Gmail e facendo un redirect verso un indirizzo di posta esterno ha lurkato i messaggi in arrivo, carpendo le informazioni di gestione del dominio del blog.

Alcuni utenti, commentando il post hanno dichiarato di avere avuto problemi simili sulle loro caselle Gmail.

Google, con un post del 25 novembre sul suo blog ufficiale si è difeso dalle accuse, sostenendo che nel settembre del 2007 i problemi di sicurezza menzionati dal blog si erano effettivamente verificati, ma erano stati risolti nell’arco di 24 ore.

Sempre secondo Google i problemi riscontrati attualmente dagli utenti sarebbero invece causati da attività di Phishing a cui avrebbero ingenuamente abboccato, dando così la possibilità agli hacker di conoscere i parametri di accesso alla loro posta.

Ed è di oggi un’altra notizia riguardante problemi di sicurezza di Gmail: gli spammer sono riusciti a trovare il modo di eludere le protezioni dell’antivirus delle caselle di posta di Google, con un sistema tutt’altro che complesso: inviando i virus all’interno di allegati protetti da password.

Digital Inspiration dimostra, con tanto di screenshot, di aver ricevuto degli zip contenenti file maligni.

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