Archive for Ottobre, 2008

Google Knol parla italiano

Rilasciata in queste ore la versione italiana di Knol, l’enciclopedia partecipativa online di Google.

Il progetto, varato alcuni mesi or sono e che fino ad oggi ha avuto risultati al di sotto delle iniziali aspettative, si pone come alternativa a Wikipedia; con la differenza rispetto a quest’ultima che gli interventi su Knol sono pubblicati o  comunque moderati da esperti, i quali, dopo aver analizzato la bontà dell’informazione, ne autorizzano la pubblicazione.

Link | Google Knol

Via | Downloadblog

Apple rifiuta un’App di Opera Mini per iPhone

Apple ha rifiutato la messa online di un’applicazione per iPhone del browser Opera Mini.

Come anche per altri rifiuti, non ci sono spiegazioni ufficiali da parte di Apple, ma il motivo potrebbe essere lampante: una versione per iPhone del browser norvegese entrerebbe in diretta concorrenza con Safari, il navigatore di default del telefono.

Il motivo potrebbe anche risiedere in un eventuale utilizzo di un interprete del codice Javascript proprietario a bordo dell’applicazione di Opera e questo violerebbe gli agreement dell’SDK: certo, se così fosse, gli sviluppatori di Opera si sarebbero dimostrati piuttosto ingenui.

Update del 3 novembre: ci sono evoluzioni in merito alla vicenda

Via | Daring Fireball

Google cerca di tranquillizzare i Publisher Adsense americani

Oggi, gli utenti Adsense statunitensi, cioè coloro che ospitano sulle loro pagine web gli annunci pubblicitari di Google, hanno ricevuto una mail da parte della società di Mountain View firmata da Kim Scott, Director AdSense Online Sales & Operations.

Il contenuto del messaggio cerca di tranquillizzare gli utenti del servizio Adsense in seguito all’attuale crisi economica.

“Caro Publisher, comprendiamo che il recente disordine economico abbia creato molta incertezza nelle vite dei publisher di Adsense. Durante questi tempi difficili, noi continuiamo a investire in innovazione per potenziare il guadagno dei publisher e la qualità degli advertiser del network” Esordisce Scott.

Di seguito, l’intero testo della mail:

***

Dear Publisher,

 

We understand that the recent economic turmoil has created a lot of uncertainty in the lives of AdSense publishers. During these difficult times, we’re continuing to invest in innovations that improve publisher monetization and advertiser value in the content network.

We’re focusing on further developing our product offerings and boosting ad performance for publishers. We recently announced advancements in AdSense for search and experiments to make ads more effective. We’re bringing DoubleClick technologies to AdSense publishers, and we’ll continue to launch new products and features. We’re also continuing to improve our offerings for AdWords advertisers, making it easier for them to target the Google content network. Features for advertisers, such as the new display ad builder, are designed to improve ad performance on AdSense publisher sites.

We’ll keep driving technological progress, but our best asset will always be our publisher partners. The strength of AdSense lies in the value of the content you bring to users and the quality of the sites you bring to advertisers. Our success is tied to yours. We look forward to partnering with you for the long term, and remain dedicated to helping you succeed.

Sincerely,

Kim Scott
Director AdSense Online Sales & Operations

Google Inc.
1600 Amphitheatre Parkway
Mountain View, CA 94043

***

Via | Appscout

Open office 3.0 online con Ulteo Desktop

Grazie al servizio Ulteo desktop è possibile utilizzare Openoffice 3.0 anche online. Basta avere un browser con Java abilitato e una connessione alla Rete.

Creando un account sul sito, si ha accesso al desktop virtuale di Ulteo che comprende anche la suite per ufficio Open Office 3.0.

I software hanno tutte le funzionalità delle versioni offline ed è possibile uploadare dei file da locale,  modificarli online, salvarli “on the cloud” e condividere il desktop con altri utenti.

Ulteo offre sessioni gratuite della durata di 25 minuti, mentre l’account a pagamento senza limitazioni parte da 6.50 $ al mese.

Link | Ulteo Desktop

Via | Lifehacker

Lungo le strade italiane con Google Street View

Google rende disponibile il suo servizio Street View di Google Maps anche in Italia.

Da oggi è possibile visualizzare in 3D le mappe a livello stradale di alcune Città italiane (Roma, Milano, Firenze e Como) e sarà poi esteso nel prossimo futuro a tutti i principali centri abitati nostrani.

Street View permette di identificare un singolo luogo ed ottenere una panoramica fotografica a 360 gradi, identificare un itinerario e seguirlo passo per passo, spostarsi sulla mappa atrraverso i luoghi già coperti dal servizio (segnalati con il colore blu), incorporare in embed i contenuti in siti esterni e condividere gli stessi via mail.

 

Link | Google Maps

Via | Google Blog

Evernote aggiorna la sua App per iPhone

Rilasciato da Evernote un aggiornamento della sua ottima applicazione per iPhone, che permette di utilizzare il servizio sincronizzando i dati con la versione desktop e con quella online.

L’App risulta più veloce ed inoltre è stata aggiunta una sezione “Favorites” che permette di salvare offline sul telefono le note più utili e importanti.

Infine sono stati aggiunti dei Tips che indicano degli utilizzi pratici dell’applicazione.

 

Link | Evernote

Link | Evernote App

Depression Survival Guide

Via | Geek And Poke

Google e l’Alessandria d’Egitto digitale

La controversia sui diritti d’autore tra Google e gli Editori americani in merito al servizio Google Book Search è arrivata ad una svolta e le due parti sono giunte all’accordo che darà vita embrionale alla futura Alessandria d’Egitto, questa volta digitale e non infiammabile.

Google pagherà 125 milioni di dollari per mettere fine alla disputa e stabilire un registro dei diritti d’autore dei libri messi a disposizione dal servizio di Google.

Link | Google Book Search

Via | Digital Daily

MTV e Apple Corps portano i Beatles in un videogioco

Per la prima volta la musica dei Beatles sarà alla base di un videogioco.

Lo hanno annunciato Apple Corps, la Società che gestisce i diritti del gruppo e MTV-Harmonix, che hanno stretto una partnership.

Il gioco non vuole essere un mero clone di Rock Band in chiave Beatles, ma qualcosa di molto di più, un ambiente digitale in cui gli utenti potranno interagire con la musica dei Fab Four.

“Questo gioco farà compiere un viaggio attraverso l’intera produzione musicale dei Beatles” ha dichiarato il CEO Apple Corps Jeff Jones “Si tratta di una piattaforma ultimate per tutte le nuove generazioni di fan, che inizieranno grazie al gioco la loro storia d’amore con i Beatles”

Via | Ars Technica

Box.net su iPhone e Linkedin

Box.net è uno dei migliori servizi di file sharing a disposizione. Ottimo dunque che i realizzatori abbiano finalmente sviluppato anche un App per iPhone.

L’App ha quasi tutte le funzionalità della versione desktop: browsing dei file, download, upload di foto e immagini dal telefono, sincronizzazione con il desktop e gestione multi account.

Inoltre Box.net, quasi contemporaneamente, ha varato anche un servizio d’integrazione con il Social Network Linkedin, che permette agli utenti di condividere file, inviarli attraverso il sistema di messaggistica interno al network e collaborare alla creazione di documenti.

 

Link | Box.net

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